Il nostro progetto
InvisibleWater.org nasce dall'esperienza di una agenzia indipendente di documentari, Boker Media Agency, e di una associazione culturale italiana, Liblab. Insieme nel 2005 abbiamo deciso di occuparci di acqua come bene comune. E' nato un documentario, L'acqua invisibile, che parla di come nella città di Manaus (Amazzonia), centro geografico del maggior bacino di acqua dolce del pianeta, vi siano oggi 400.000 persone senz'acqua. Dietro questa tragedia si nasconde la privatizzazione dell'acqua, gestita in Amazzonia dalla multinazionale Suez.
Questo sito vuole parlare del documentario, ma soprattutto continuarne l'esperienza, pubblicando le centinaia di pagine di documenti che sono alla base della ricerca fatta per realizzare il film. Documenti che sono ora disponibili per chi vuole approfondire il tema e cercare di capire meglio il paradosso dell'acqua invisibile.
Ma vogliamo anche iniziare un esperimento di comunicazione: creare un feedback ed un laboratorio di idee sul tema dell'acqua per progettare insieme futuri reportage e per accumulare e condividere le nostre ricerche.
InvisibleWater.org è un portale dedicato all'Acqua, aperto a tutti coloro che si battono per un diritto inalienabile quale l'accesso alle fonti idriche. E' una specie di biblioteca e filmoteca, interattiva, con tante lavagne dove lasciare messaggi, articoli, foto, appunti e storie. E' un laboratorio di idee aperto, che serve a noi, documentaristi, per confrontarci con chi ha un interesse sul tema, con i militanti dei movimenti, con l'opinione pubblica.
I valori fondanti del nostro lavoro sono quindi il rigore, la passione e la ricerca.
Fare oggi documentari indipendenti non è facile, i circuiti televisivi sono sempre di più chiusi ai temi veri e a chi non ha sponsor. Ma la vera sfida non passa più (o almeno non solo) dall'etere. Usiamo la testa, usiamo la rete, dunque. Per un mondo diverso.
Gli autori